Per sapere come eliminare i tarli in modo efficace e duraturo è utile conoscere questi nemici del legno, sapere come agiscono per poi ucciderli definitivamente.

In questa guida ti spiegherò i tipi di tarli esistenti, come si alimentano e i danni che producono per conoscere come combattere i tarli dei mobili.

Vedremo come poter uccidere i tarli dai mobili, cosa odiano i tarli e come tenere lontano i tarli.

Come eliminare i tarli: le cose da sapere

I tarli del legno: quanti tipi di insetti esistono e che danni provocano

Per sapere come eliminare i tarli fai da te è importante conoscere le varie tipologie di questo insetto perché possono darci alcuni indizi per accorgerci della loro presenza.

Per esempio esistono gli anobidi, che sono piccoli, fanno buchi minuscoli e danneggiano la struttura interna del mobile e la sua estetica. Essendo molto infestanti, tendono a diffondersi in modo rapido su altri oggetti di legno vicini.

Un altro tipo sono i lictidi, anch’essi piccolissimi ma talmente aggressivi che polverizzano la parte interna del legno lasciando integro l’ esterno dando così l’illusione di un mobile perfettamente sano ma che rischia di sgretolarsi da un momento all’altro.

Infine parliamo dei cerambicidi che sono più grandi rispetto ai primi due e sono in grado di scavare profonde gallerie in modo rumoroso. Questo fastidioso rumore è un segno distintivo che ci fa presagire la loro presenza nel nostro legno. Difficili da debellare.

Durante la fase larvale, i tarli mangiano la cellulosa e scavano gallerie nel legno quindi, anche se non siamo esperti in tale settore, possiamo facilmente verificare la loro presenza osservando i buchi che si formano sulla superficie del mobile e la polvere che troviamo per terra, in corrispondenza di tali buchi. Questa polvere non sono altro che le feci delle larve.

Come accennato prima, alcuni tarli fanno rumore mentre si cibano del legno, di conseguenza se sentiamo un rumore tipo un rosicchiamento ritmico è altamente probabile che le larve abbiano infestato la nostra mobilia. 

Ma come arrivano i tarli? I maschi scavano dei forellini nel legno e qui le femmine depongono le larve. Queste ultime si nutrono della cellulosa del legno e in età adulta volano all’esterno cercando di infestare altri punti o altri mobili.

Scopri anche come accorgersi dei tarli del legno e quali sono le differenze tra tarli e tarme.

Come eliminare i tarli dal legno

Ora cerchiamo di capire come eliminare i tarli dai mobili, dalle travi, dal parquet o da qualsiasi altro oggetto di legno.

Alcuni hanno provato ad uccidere tarli del legno con candeggina o alcool irrorando con tali prodotti la superficie da trattare: gli insetti superficiali potrebbero morire ma nelle zone profonde questi restano e quindi usati da soli, questi rimedi non portano ad un risultato soddisfacente e definitivo.

Si può tentare di uccidere tarli legno con ammoniaca cercando di creare una specie di camera a gas nella quale metteremo il legno infestato e una vaschetta di ammoniaca pura. Chiudendo poi il tutto con foglio di nylon per un giorno. 

Molto spesso vengono consigliati dei prodotti specifici per uccidere i tarli. Non sempre si rivelano efficaci e bisogna valutare con cura quali scegliere.  

Per esempio tra i prodotti antitarlo bisogna scegliere quelli in grado di penetrare in profondità, che abbiano un principio attivo efficace e che non rovini vernici e rivestimenti o colle.

Un ausilio per uccidere i tarli legno è il petrolio bianco.

Come eliminare i tarli dai mobili in modo naturale

Se non vogliamo usare prodotti chimici possiamo provare con rimedi naturali.

Ma come puoi uccidere i tarli in modo naturale? E come tenere lontano i tarli? 

Contro i tarli, rimedi casalinghi ed ecologici possono essere l’olio essenziale di cedro che unito ad acqua e vodka si può utilizzare imbevendo del cotone nella soluzione così composta e applicarla sui mobili.

La cannella in polvere è utile a ridurre la diffusione di questi parassiti.

Cosa odiano i tarli? La lavanda per esempio perché ha un odore sgradevole per questi insetti. Saponette all’olio essenziale di lavanda si possono inserire all’interno di mobili o in cassetti di legno.

Come uccidere i tarli del legno con metodi professionali

Esistono differenti trattamenti antitarlo realizzati da personale specializzato e sono sia preventivi che curativi.

Vi elenchiamo i più noti ed efficaci:

  • Trattamento a microonde: con questo metodo si fa in modo che il legno assorba energia elettromagnetica. Le microonde fanno sì che le molecole d’acqua che contiene il legno vibrino. La vibrazione provoca attrito e quindi scalda il legno e provoca la mortalità delle larve. Questo tipo di trattamento è utile per oggetti che non si possono spostare, come uccidere i tarli dalle travi o parquet.
  • Trattamento ad aria calda: si basa sulla conduzione di calore nelle parti interne del legno. Utilizzando dei generatori viene prodotta aria a circa 100 gradi centigradi e questa viene incanalata grazie a dei tubi verso la zona infestata da trattare. Utile per disinfestare sottotetti.
  • Trattamento a gas: per oggetti o mobili asportabili si può usare il pallone in PVC dove questi oggetti da trattare vengono inseriti. Viene eliminata l’aria all’interno di questi palloni e viene immessa anidride carbonica fino a saturare. Dopo 18 giorni a temperatura controllata il nostro mobile è perfettamente privato dai tarli.

Questi sono metodi ecologici e possono essere effettuati a domicilio da personale esperto e ditte specialiste della disinfestazione tarli a Roma.

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